I dieci padri nella Bibbia

Par Magazine Avventista

Abramo (cfr. Genesi 16): Abramo fu fedele a Dio, disposto a seguirlo e a ubbidirgli anche nelle circostanze più estreme. Eppure, la sua storia ci ricorda quanto sia importante aspettare i tempi di Dio. Quando Dio gli promise che la sua discendenza sarebbe stata numerosa come le stelle, Abramo decise di prendere in mano la situazione invece di confidare pienamente nel piano divino.

Giacobbe (cfr. Genesi 37): Giacobbe ebbe dodici figli, ma mostrò un chiaro favoritismo verso Giuseppe, suscitando la gelosia e l’odio dei fratelli, che arrivarono a venderlo come schiavo. Anche se Dio si servì di Giuseppe in modo straordinario in Egitto, la preferenza di Giacobbe nei suoi confronti causò un dolore immenso.

Mardocheo (cfr. Ester 2–3): Mardocheo fu il cugino di Hadassa (la regina Ester) e una vera figura paterna nella sua vita. Dopo la morte dei genitori di Ester, la crebbe come una figlia e fece del suo meglio per proteggerla quando venne portata nel palazzo del re. Dimostra il suo buon carattere e la sua fedeltà a Dio rifiutando di inchinarsi ad Aman e impegnandosi a salvare il suo popolo, mettendo Dio al di sopra di ogni cosa.

Iefte e sua figlia (cfr. Giudici 11): Questa storia scomoda, in cui il voto avventato di Iefte lo vincola al sacrificio della propria figlia, è un monito sul pericolo di promesse e azioni impulsive, che possono avere conseguenze gravissime sugli altri.

Manoà e Sansone (cfr. Giudici 13): Un angelo di Dio apparve dapprima alla madre di Sansone per annunciarle che avrebbe dato alla luce un figlio consacrato a Dio e destinato a liberare Israele dai Filistei. Quando lei lo riferì al marito, Manoà credette senza ribattere e, dopo una nuova visita dell’angelo, i due crebbero il figlio secondo la volontà di Dio.

Saul e Gionatan (cfr. 1 Samuele 18–20): Saul, primo re d’Israele, desiderava che suo figlio Gionatan salisse al trono e vedeva Davide come una minaccia alla sua discendenza. Era insicuro e timoroso e finì per ferire chi gli stava vicino mentre si allontanava da Dio.

Zaccaria (cfr. Luca 1): Zaccaria era un sacerdote, eppure dubitò dell’angelo che gli portava la notizia che sua moglie avrebbe avuto un figlio. Nonostante il suo dubbio e il conseguente mutismo durante la gravidanza di Elisabetta, egli ubbidì a Dio nella scelta del nome del bambino, Giovanni, e quando tornò a parlare profetizzò sulla missione di suo figlio.

Giuseppe, padre di Gesù (cfr. Matteo 1): Giuseppe accettò di sposare Maria nonostante il disonore pubblico della sua gravidanza e crebbe Gesù come se fosse suo figlio, insegnandogli il proprio mestiere. Dimostrò disponibilità a fidarsi di Dio in mezzo a difficoltà e incertezze.

Paolo (cfr. 2 Timoteo 1): Paolo chiamava Timoteo suo vero figlio nella fede ed è stato per lui un mentore spirituale, incoraggiandolo a essere un leader nella chiesa e ad “essere fortificato nella grazia che è in Cristo Gesù” (cfr. 2 Timoteo 2:1).

Il padre del figliol prodigo (cfr. Luca 15): Il padre della parabola del figliol prodigo lasciò andare il figlio, ma lo attese ogni giorno finché non tornò, correndogli incontro a braccia aperte quando finalmente lo vide arrivare. È una delle migliori rappresentazioni della paternità nella Bibbia: un’immagine di Dio, un Padre che offre amore incondizionato e perdono ai suoi figli.


Fonte: https://record.adventistchurch.com/2025/08/27/the-ten-fathers-in-the-bible/

Traduzione: Tiziana Calà

Commentaires

Ajouter un commentaire

Votre commentaire sera modéré par l'équipe du site si nécessaire.