Abbiamo bisogno di acqua

Par Magazine Avventista •


La questione dell’origine e della giustificazione della raccomandazione di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno è stata esaminata per la prima volta in modo approfondito in una pubblicazione scientifica da Heinz Valtin.


Heinz Valtin ha individuato due possibili origini dell’idea degli “otto bicchieri al giorno”, nessuna delle quali basata su dati sperimentali o clinici. La prima possibile fonte è legata al nutrizionista Fredrick J. Stare, che sarebbe stato “uno dei primi sostenitori del bere almeno sei bicchieri di acqua al giorno”. Esaminando il lavoro di Stare, Valtin ha individuato il seguente passaggio da un libro scritto insieme alla dottoressa Margaret McWilliams nel 1974:

“Quanta acqua ogni giorno? Di solito dipende da vari meccanismi fisiologici, ma per un adulto medio, tra i 6 e gli 8 bicchieri al giorno, e questo può essere sotto forma di caffè, tè, latte, bevande gassate, birra, ecc. Frutta e verdura sono anch’esse buone fonti di acqua” (Valtin 2002).

Commentando questo passaggio, Valtin ha fatto diverse osservazioni:
a) Si tratta dell’opinione degli autori, non supportata da alcuna argomentazione scientifica;
b) C’è una differenza significativa tra “tra sei e otto bicchieri” e “almeno otto bicchieri”;
c) Sia le bevande alcoliche sia quelle non alcoliche sono incluse nel calcolo dell’assunzione di acqua;
d) L’affermazione originale è introdotta dall’appunto che l’assunzione di acqua “di solito dipende da vari meccanismi fisiologici”, mentre i sostenitori della regola 8×8 (otto bicchieri da 8 once, circa 237 ml ciascuno) tendono a sostenere che affidarsi esclusivamente a questi meccanismi porterebbe alla disidratazione.

Una seconda origine individuata da Valtin si riferisce a una dichiarazione del 1945 del Food and Nutrition Board del Consiglio Nazionale delle Ricerche degli Stati Uniti, che affermava che “un’adeguata assunzione di acqua per gli adulti è di 2,5 litri al giorno nella maggior parte dei casi. Uno standard ordinario per persone diverse è di 1 millilitro per ogni caloria di cibo. La maggior parte di questa quantità è contenuta negli alimenti preparati”. Anche in questo caso, l’affermazione non è stata mantenuta integralmente, poiché la frase finale è stata in gran parte ignorata.

Pertanto, l’origine della raccomandazione di consumare almeno otto bicchieri di acqua al giorno rimane incerta e non è fondata su prove sperimentali o cliniche.

Nel 2013, William F. Clark e i suoi colleghi hanno ripreso la questione degli otto bicchieri di acqua al giorno in un nuovo articolo scientifico. Nell’introduzione, hanno osservato che, mentre “gli scienziati rivolgono la loro attenzione allo studio di questo problema, esiste ora un insieme di prove, piccolo ma in crescita, che suggerisce che aumentare l’assunzione di liquidi può avere benefici per la salute” (Clark, Susan Huang et al. 2014). La maggior parte dell’articolo si concentra sull’analisi di quattro studi sperimentali che esaminano la correlazione tra assunzione di liquidi e il rallentamento (o meno) del declino della funzione renale. Tre studi hanno suggerito che un maggiore apporto di liquidi può rallentare il danno renale, mentre il quarto ha indicato il contrario: un declino più rapido della funzione renale. Gli autori hanno concluso che le prove sono attualmente equilibrate e che la questione potrebbe essere risolta attraverso uno studio clinico randomizzato, che, per il momento, sembra non essere stato condotto o pubblicato.

Quanta acqua dovremmo bere ogni giorno? Per ora, non c’è una risposta definitiva. Sembra improbabile che otto bicchieri al giorno rappresentino l’assunzione minima per ogni individuo, date le significative differenze di età, sesso, peso corporeo, attività metabolica e clima. Nei giorni molto caldi, ad esempio, si perde più acqua attraverso la traspirazione, aumentando i fabbisogni individuali.

Uno studio su larga scala pubblicato nel 2022, condotto da ricercatori di almeno tre continenti e 78 istituzioni in diversi paesi (Yamada, Zhang et al. 2022), ha analizzato i fabbisogni di acqua del corpo e ha concluso che i requisiti idrici non possono essere uguali per tutti. La raccomandazione ampiamente diffusa che tutti gli individui dovrebbero bere otto bicchieri di acqua (circa 2 litri) “non è supportata da prove oggettive”.

Una questione irrisolta, e difficile da risolvere, riguarda quanta acqua si ottiene dagli alimenti. Studi trasversali basati su questionari auto-compilati suggeriscono che circa il 20–50% dell’assunzione giornaliera di acqua proviene dal cibo. Tuttavia, tali stime si sono spesso rivelate imprecise. Senza sapere quanta acqua è fornita dagli alimenti che consumiamo, è impossibile determinare con precisione quanta acqua una persona dovrebbe bere in un giorno.

Detto questo, il rifiuto della regola degli “otto bicchieri” non dovrebbe portare a sottovalutare l’importanza dell’idratazione. Si sono accumulate prove che suggeriscono che un maggiore apporto di acqua può avere effetti benefici nella prevenzione di alcune condizioni mediche o nel rallentarne la comparsa. Finché non saranno disponibili dati più chiari, piuttosto che aderire a un numero fisso di bicchieri, l’approccio sensato è garantire un’adeguata idratazione evitando al contempo gli eccessi.


Di Robert Ancuceanu

Fonte: https://st.network/health/we-need-water.html

Traduzione: Tiziana Calà

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